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Le attività di divulgazione della cultura scientifica nel 2009 |
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L'INAF Osservatorio Astronomico di Palermo ha svolto numerose attività nel 2009. Alcune di queste sono state
ideate e realizzate per celebrare l'Anno Internazionale dell'Astronomia; altre sono legate a manifestazioni locali,
nazionali ed internazionali a cui l'OAPA annualmente prende parte, ma che nel 2009 l'Osservatorio ha cercato di
rendere ancora più efficaci nel raggiungere un pubblico sempre più vasto.
Di seguito il calendario delle attività svolte:
GENNAIO-MARZO
"La Scuola Adotta un Esperimento": Si tratta di una manifestazione organizzata nell'ambito del
"Progetto Didattica e Divulgazione della Fisica" (PDDF), a cui partecipano l'INAF - Osservatorio Astronomico
di Palermo, il Dipartimento di Scienze Fisiche ed Astronomiche (DSFA) dell'Università di Palermo, il Consiglio
di Coordinamento dei Corsi di Studio in Fisica (CCCS), e alcuni istituti di istruzione superiore di Palermo e provincia,
tra cui il Liceo Scientifico "E. Basile", il Liceo Scientifico "S. Cannizzaro" di Palermo e
il Liceo Classico "G. Garibaldi".
Nei mesi di Gennaio e Febbraio i ricercatori dell'Osservatorio Astronomico dell'Università e di alcuni centri
di ricerca hanno spiegato ad alcuni studenti delle scuole superiori le attività di ricerca di cui si occupano
in tali laboratori.
A Marzo, poi, in occasione della XVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, organizzata dal Ministero
dell'Università e della Ricerca (MIUR), gli studenti addestrati si sono trasformati in "ciceroni"
e hanno presentato al pubblico i laboratori.

Osservazione del Sole al Sunspotter durante il progetto "La Scuola adotta un esperimento"
GENNAIO-MAGGIO e OTTOBRE-DICEMBRE
"A spasso per l'Universo", percorsi di didattica su temi di astronomia per la scuola elementare.
Il progetto è stato messo a punto grazie alla collaborazione tra l'INAF - Istituto di Astrofisica Spaziale
e Fisica Cosmica di Palermo, l'INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo "G.S. Vaiana" e la Direzione
Didattica V Circolo "A. Gramsci" di Bagheria. Esso si basa sull'idea che il fascino che l'astronomia
suscita in qualsiasi fascia di età può diventare un ottimo mezzo per richiamare l'interesse degli
alunni allo studio delle scienze, coinvolgendo anche gli studenti solitamente meno attenti.
Il corso è suddiviso in moduli rivolti agli alunni della scuola elementare e sviluppa come argomento principale
lo studio di base del Sistema Solare, con l'obiettivo di introdurre gli allievi ad un'osservazione sistematica
del cielo e dei fenomeni fisici in genere.
In particolare si invitano gli alunni all'osservazione e allo studio del Sole e della Luna e si approfondisce la
conoscenza del pianeta Terra. Inoltre si richiama l'attenzione degli studenti su alcuni fenomeni fisici/astronomici,
che i bambini normalmente osservano, ma non riescono a comprendere appieno; tra questi la scomposizione della luce,
le fasi lunari, le eclissi.
L'attività è articolata in 5 incontri di circa due ore, durante i quali personale esperto in comunicazione
scientifica espone, anche attraverso presentazioni multimediali, gli argomenti di base e invita gli studenti a
familiarizzare con il metodo scientifico, invitandoli a sperimentare in prima persona ed a costruire piccoli strumenti.
Un coinvolgimento così fattivo rende gli studenti padroni delle conoscenze acquisite.
La verifica e la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite sono condotte, a conclusione di ciascun
modulo, tramite delle mostre dei lavori svolti. In queste occasioni gli allievi, divisi in gruppi, si trasformano
in divulgatori dei concetti appresi nei confronti di tutti gli altri alunni della scuola e del pubblico in genere.
Al progetto hanno partecipato circa 600 studenti di numerose scuole di Palermo e provincia. Nel 2009 sono stati
implementati i moduli "L'Astronomia visibile" e "La Luna, Galileo Galilei … e noi".
In particolare, a conclusione del modulo "La Luna, Galileo Galilei … e noi" si verificano i concetti acquisiti dagli studenti, con l'ausilio del gioco "Attivamente" realizzato dalla Walt Disney in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di cui questo Osservatorio fa parte.
Gli studenti di "A spasso per l'Universo" presentano il modellino Sole-Terra-Luna costruito nel modulo "L'Astronomia visibile"
GENNAIO-DICEMBRE
Osservazioni notturne dalla Specola.
Visite guidate al Museo della Specola.
Osservazioni del Sole dalla Specola.
Visite guidate alle biblioteche dell'Osservatorio Astronomico
GENNAIO-DICEMBRE
Astrogiochi alla Specola. Gli "Astrogiochi", dei laboratori di astronomia per bambini dai 5 ai
12 anni, che si svolgono all'interno del Museo della Specola, che si svolgono il sabato pomeriggio, dalle 16.00
alle 19.00, all'interno del Museo della Specola. Possono partecipare al massimo di 18 bambini ad incontro. Ogni
mese viene organizzato un "Astrogioco" differente, che viene ripetuto per i 4 sabato del mese.
Di seguito la descrizione di alcuni laboratori, a titolo esemplificativo:
ASTROGIOCO N. 1 (gennaio): Conosciamo il Sistema Solare
I bambini disegnano il Sole, la Terra e la Luna. Poi, a gruppi di tre, simuleranno le distanze e i movimenti dei
tre corpi celesti. In un secondo momento realizzeranno un modellino del sistema solare utilizzando il collage e
osserveranno le proiezioni di immagini astronomiche del programma "What's the difference". Durante i
giochi ai bambini è inoltre raccontata la storia di Padre Piazzi e della scoperta del primo asteroide.
ASTROGIOCO N. 2 (febbraio): Conosciamo il nostro pianeta: la Terra
Il tramonto in laboratorio: con una torcia, un bicchiere d'acqua e due gocce di latte, un foglio vedremo una luce
arancione come quella dei tramonti. A seguire vedremo il "vero" tramonto dal Museo della Specola. Esperimenti
con la forza di gravità.
Durante i giochi ai bambini sarà raccontata la storia di Galileo Galilei e delle sue scoperte con il suo
"occhiale".
ASTROGIOCO N. 3 (marzo): Impariamo ad orientarci nel nostro pianeta
I punti cardinali ed il funzionamento della bussola.
Costruiamo l'orologio magico per l'orientamento.
Il perchè del di' e della notte: i bambini simuleranno i movimenti di rotazione e di rivoluzione terrestre.
ASTROGIOCO N. 4 (aprile): Conosciamo il nostro satellite: la Luna
Disegnando, colorando, osservando immagini e discutendo insieme, scopriremo questo corpo celeste. La Luna ha sempre
la stessa forma?
Con carta, matita e cartoncino bianco realizziamo un'animazione delle fasi lunari. Simuliamo i movimenti terra-sole-luna
utilizzando delle sfere di polistirolo, colla, carta di giornale.
ASTROGIOCO N. 5 (maggio): Il Sole, la nostra stella
Osserviamo delle immagini del sole e realizziamo un collage del sole con le sue macchie solari e le protuberanze.
Osserviamo l'arcobaleno, utilizzando un prisma per scomporre la luce solare. Costruiamo un disco di Newton.
ASTROGIOCO N. 6 (ottobre): I pianeti del sistema solare
Quali sono i pianeti del sistema solare? Osserviamo le immagini dei pianeti. A gruppi, i bambini disegnano i pianeti
e compongono il sistema solare.
Puzzle del sistema solare. Facciamo un cruciverba sul sistema solare!
ASTROGIOCO N. 7 (novembre): Caccia al tesoro al museo.
Una simpatica caccia al tesoro alla scoperta del museo tra storia, scienza e tecnologia. Impariamo il museo giocando.
ASTROGIOCO N. 8 (dicembre): Attivamente
I bambini imparano a giocare con il gioco ideato e realizzato dalla Disney, in collaborazione con l'Istituto Nazionale
di Astrofisica, che verra' loro regalato alla fine dell'Astrogioco. Si tratta di un viaggio attraverso la spazio
supportato da Phineas e Ferb, protagonisti dell'omonima serie in onda su Disney Channel, due esuberanti fratelli
che arrivano a sfidare le più fondate leggi della fisica con le loro bizzarre "invenzioni".

I bambini presentano uno dei lavori realizzati durante un astrogioco
23 - 29 MARZO 2009: XIX Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, apertura al pubblico dei laboratori
coinvolti nella manifestazione "La Scuola Adotta un Esperimento".
3-4 APRILE: "Astronomia e Ambiente: dialogo tra massimi sistemi": nell'ambito della manifestazione
internazionale "100 ore di astronomia" sono state organizzate osservazioni notturne ai telescopi, trasmissione
del webcast "Giro del mondo in 80 telescopi", collegamento con il Telescopio Nazionale Galileo (TNG),
presso l'Albergo delle Povere, sede dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA).
Personale dell'Osservatorio sistema un telescopio nella terrazza dell'Albergo delle Povere
3-5 APRILE 2009: "Palermo apre le porte"; il Museo della Specola è stato adottato dal liceo
San Vincenzo; gli studenti della scuola hanno guidato i visitatori nelle sale del Museo.
16-22 APRILE: XI Settimana della Cultura. Visite guidate gratuite al Museo della Specola.
APRILE - GIUGNO 2009: Esposizione "Le pagine di Urania: libri di astronomia del XVI e XVII secolo",
nella cripta della Cappella Palatina, all'interno di Palazzo dei Normanni. L'esposizione è stata ideata
e allestita con l'intento di "parlare" di astronomia attraverso i testi e le immagini pubblicati nel
'500 e '600, conservate nella biblioteca antica dell'Osservatorio Astronomico; il prezioso fondo di cinquecentine
e secentine comprende delle rare edizioni di testi di argomento scientifico, in prevalenza astronomia ma anche
matematica, fisica, medicina, astrologia, per lo più appartenenti al fondatore e primo Direttore della Specola,
Giuseppe Piazzi (1746-1826).
L'esposizione libraria è incentrata sullo sviluppo delle teorie astronomiche sino a tutto il secolo XVII.
Sono infatti ben rappresentati non soli i maggiori esponenti dell'astronomia classica, come Tolomeo e Tycho Brahe,
Giovanni Sacrobosco e Alessandro Piccolomini, ma anche astronomi meno noti, e non per questo meno illustri, come
i siciliani Francesco Maurolico e Giovan Battista Hodierna.
Alle opere di matematica di Archimede ed Euclide, di Alfonso Borelli, Cristoforo Clavio e Federico Commandino,
si affiancano testi sulla costruzione ed uso di strumenti scientifici e orologi solari, come quelli di Giovanni
Gallucci e Carlo Maria Carafa. Tra le altre scienze, sono presenti anche la storia naturale con Plinio, l'ingegneria
idraulica con Erone Alessandrino e Carlo Fontana, la medicina con Aulo Celso e Giovanni da Vigo.
Realizzazione e pubblicazione del catalogo della mostra.
L'inaugurazione e' stata preceduta dalla conferenza pubblica del Prof. A. Righini dell'Università di Firenze su Galileo Galilei.

Il pubblico visita la mostra "Le pagine di Urania"
MAGGIO-GIUGNO 2009: Esposizione sulla Via Lattea "A che tante facelle? La Via Lattea tra scienza, storia
e arte", allestita nelle Segrete di Palazzo dei Normanni.

Una sezione delle mosta "A che tante facelle?"
16 MAGGIO 2009: Notte dei Musei. Visite guidate al Museo della Specola e osservazioni al telescopio.
18 - 22 MAGGIO: X Settimana Nazionale dell'Astronomia. Mostre relative al progetto "A Spasso per l'Universo"
e osservazione notturna ai telescopi.
SETTEMBRE: Pubblicazione del nuovo opuscolo sulla storia, le attività di ricerca e le attività di
didattica e divulgazione dell'INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo.
SETTEMBRE
Notte dei Ricercatori Europei. Dalle ore 20.00 alle 23.30 nel giardino di Palazzo dei Normanni i ricercatori
dell'Osservatorio Astronomico e dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Palermo hanno presentata
le attività di ricerca dei due istituti e hanno offerto al pubblico osservazioni guidate al telescopio.
Inoltre i volontari di Servizio Civile Nazionale del progetto "La via delle stelle" hanno testimoniato
la propria esperienza e presentato le attività didattiche e divulgative programmate dall'Osservatorio per
gli ultimi mesi del 2009.
Inoltre è stata data al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Museo della Specola.

Un momento dell'osservazione notturna al telescopio
OTTOBRE - GENNAIO
Mostra "Astrum", organizzata dal Servizio Musei INAF presso i Musei Vaticani con l'obiettivo di
fare conoscere il prezioso patrimonio storico-scientifico custodito presso gli Osservatori Astronomici.

I volontari del progetto di Servizio Civile Nazionale "La via delle Stelle" hanno fatto un periodo di stage presso i Musei Vaticani, durante la mostra "Astrum"
DICEMBRE
Partecipazione al Festival della Scienza. Conferenza pubblica nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni
e osservazioni ai telescopi dal giardino reale, con visite guidate al Museo della Specola.

Un momento della conferenza dell'astronomo Antonio Maggio

Osservazioni ai telescopi dalla Terrazza delle Cavallerizze di Palazzo dei Normanni