DALLAPORTA NICOLÒ (1910, 2003)

Nato a Trieste il 28 ottobre 1910; morto il 23 ottobre 2003.

Laureato in Fisica presso l’Università di Bologna nel 1932, fu assistente negli Istituti di Fisica a Catania dal 1934 al 1938, quindi a Torino e dal 1942 a Padova, ove vinse nel 1947 la cattedra di Fisica teorica, con nomina ad ordinario nel 1950. Nel 1968 ottenne il trasferimento alla cattedra di Istituzioni di Fisica teorica presso la stessa Università, e nel 1970 quello ad Astrofisica teorica presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, ove fu successivamnte nominato Professore Emerito.

L’opera scientifica di Dallaporta si è svolta in vari settori, che vanno dalla fisica nucleare ai raggi cosmici, dalle particelle elementari all’astrofisica. La sua presenza è stata determinante, subito dopo la guerra, alla ripresa dell’attività scientifica dell’Istituto di Padova. Tra i suoi principalimeriti l’aver costituito a Padova un forte gruppo di ricerche teoriche di astrofisica, esteso ben presto anche alla cosmologia, e l’avere formato una scuola sia nell’ambito della Fisica delle particelle, che in Astrofisica. Si dedicò, specialmente negli ultimi anni della sua vita, anche allo studio di problemi connessi ai rapporti tra la scienza e la metafisica, alla base di tutte le grandi religioni.

Membro dell’Accademia dei Lincei e di numerosissime accademie italiane ed estere, fu insignito nel 1967 del Premio del Presidente della Repubblica.

Necrologi

Notizie

DA SCHIO ALMERICO (1836, 1930)

Nato a Costozza di Longare (Vicenza) il 25 Novembre 1836; morto a Vicenza il 28 Novembre 1930.

Laureato a Padova in Giurisprudenza nel 1860, frequentò assiduamente l’Osservatorio di quella città dal 1860 al 1865 in qualità di Assistente. Nel 1865 divenne Direttore dell’Osservatorio Meteorologico dell’Accademia Olimpica di Vicenza, incarico che mantenne sino al 1918.

Si dedicò alla meteorologia, pubblicando numerosi lavori. Inoltre, si interessò di problemi di aeronautica, progettando e realizzando nel 1905 l’aeronave Italia.

Necrologi

Notizie

 
DAVISO DI CHARVESOND CARLO

Laureato in Ingegneria, fu Assistente per la Meteorologia presso l’Osservatorio Astronomico di Torino negli anni 1898-1900.

Notizie

 
DE ANDREIS ANGELO

Ricoprì il posto di Assistente per il Magnetismo e la Geodinamica presso la Specola Vaticana, sin dalla sua fondazione nel 1890.

Notizie

 
DE CARO EUGENIO
(1899, 1954)

Nato a Napoli il 9 Luglio 1899; morto a Catania il 2 Marzo 1954.

Si laureò in Ingegneria Civile alla Scuola Politecnica Superiore di Napoli nel 1925. Dopo la laurea frequentò presso l’Università di Napoli i corsi di Astronomia e Geodesia. Nel 1926 ottenne l’incarico di Assistente Astronomo all’Osservatorio di Roma Campidoglio ed iniziò la carriera di Astronomo sotto la guida di Giuseppe Armellini. Dal 1927 alla fine del 1931 prestò servizio a Carloforte. Ritornato in continente, prese servizio all’Osservatorio di Milano, dove rimase sino al 1935 quando, vinto il concorso ad Astronomo Aggiunto, venne assegnato all’Osservatorio di Catania. Nel 1937 conseguì la libera docenza in Astronomia e prestò servizio a Collurania fino al febbraio del 1941. Richiamato alle armi, partecipò agli eventi bellici e fu fatto prigioniero dai tedeschi. Nel 1946 ritornò a Catania come incaricato del corso di Astronomia e Geodesia all’Università, e contemporaneamente assunse la direzione dell’Osservatorio, avendo vinto nello stesso anno il concorso ad Astronomo. Nel 1952 ottenne l’idoneità a Primo Astronomo, e nel 1953 la maturità alla cattedra universitaria.

Durante i primi anni della sua carriera si occupò prevalentemente di Geodesia Astronomica e di Astronomia classica (calcolo di orbite di comete, etc.). A Catania continuò il lavoro del catalogo astrofotografico. Gran parte delle sue energie furono assorbite dal tentativo di ottenere il trasferimento dell’Osservatorio di Catania dalla vecchia sede cittadina in località più idonea.

Fu membro della 23a Commissione della Unione Astronomica Internazionale per la Carte du Ciel.

Necrologi

Notizie

 
DE GASPARIS ANNIBALE
(1819, 1892)

Nato a Bugnara (L’Aquila) il 9 Novembre 1819; morto a Napoli il 21 Marzo 1892.

Entrato nel 1840 come Alunno all’Osservatorio di Capodimonte, nel 1851 fu nominato Professore di Astronomia, Geodesia e Geografia matematica presso l’Università di Napoli. Nominato Secondo Astronomo nel 1863, l’anno seguente, alla morte del Capocci, divenne Direttore dell’Osservatorio di Napoli, incarico che mantenne sino al 1889. Di idee liberali, nel 1850 evitò la destituzione per aver dato il nome di Igea Borbonica ad un asteroide da lui scoperto nel 1849.

Al De Gasparis si deve la scoperta di nove asteroidi. Lasciò circa 150 memorie, in cui trattò questioni di analisi matematica, di Meccanica celeste, stelle multiple, problema di Keplero, calcoli delle perturbazioni, meteorologia e magnetismo.

Ottenne cinque volte il Premio Lalande dell’Accademia delle Scienze di Parigi e la medaglia Herschel della Royal Astronomical Society. Nel 1861 fu nominato Senatore del Regno.

Necrologi

Notizie

 
DEL BUE ARNALDO

Astronomo Aggiunto presso l’Osservatorio di Parma nel 1910.

Notizie

 
DEL GROSSO REMIGIO (1813, 1876)

Nato a Colle Sannita (Benevento) il 20 Maggio 1813; morto a Napoli il 29 Febbraio 1876.

Studiò nel Collegio dei Gesuiti a Benevento e, dopo un brevissimo periodo di insegnamento presso il Seminario di Larino, nel 1840 fu ammesso come Alunno all’Osservatorio di Capodimonte. Fra il 1843 e il 1845 fu a Firenze quale Astronomo Aggiunto presso l’Osservatorio Ximeniano con Giuseppe Inghirami. Ritornato a Napoli, insegnò Navigazione nella Scuola dei Piloti di Napoli e nel 1860 fu nominato Professore di Meccanica Applicata nell’Università di quella città. Nel 1863 sempre nella stessa Università insegnò Meccanica Celeste, insegnamento che mantenne sino alla morte.

Autore di almeno trenta lavori di Matematica e di Astronomia, fu anche letterato e poeta apprezzato. Luigi Settembrini curò la pubblicazione delle sue opere poetiche di argomento astronomico.

Notizie

 
DE LISA GIUSEPPE

Assistente incaricato presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo dal 1867, nel 1868 fu nominato Assistente di fondazione Piazzi e nel 1878 Primo Assistente. Con la creazione - nel 1880 - della sezione dell’Osservatorio per la Meteorologia nei nuovi locali detti di Valverde, divenne Secondo Astronomo Aggiunto per la Meteorologia. Si occupò per tutta la vita della Stazione Meteorologica di Valverde, fino al 1924, quando lasciò il servizio.

Le sue pubblicazioni scientifiche vertono su osservazioni di Perseidi, macchie solari, diametri solari per il periodo 1871-80. Successivamente, De Lisa si occupò esclusivamente di Meteorologia. Di lui rimangono numerose memorie, pubblicate soprattutto sul Bollettino della Stazione Meteorologica di Valverde, e su altre riviste a carattere locale.

Notizie

 
DELLA VEDOVA PIETRO

Nato a Milano.

Fin dal 1835 fu Allievo presso la Scuola astronomica di Brera, dove si occupava dei calcoli sulle osservazioni giornaliere del sole pubblicate da Barnaba Oriani. Collaborò inoltre con Carlo Kreil alle osservazioni magnetiche che si eseguivano presso l’Osservatorio Astronomico di Brera.

Notizie

 
DEL LUNGO CARLO

Assistente presso l’Osservatorio Astronomico di Catania nel 1892.

Notizie


DEL RE LEOPOLDO (1805, 1872)

Nato a Cantalupo (Isernia) nel 1805; morto a Napoli il 2 Dicembre 1872.

Giovanissimo, nel 1820 fu ammesso in qualità di Alunno all’Osservatorio di Capodimonte, e nel 1834 divenne Assistente durante la direzione di Ernesto Capocci. A seguito della destituzione del Capocci, che aveva preso parte ai moti politici del 1848, venne nominato Direttore incaricato (1850-1854) ed effettivo dal 1854 al 1860. Caduto il governo napoletano, Leopoldo Del Re fu a sua volta collocato a riposo.

Pubblicò numerose memorie di Astronomia classica, soprattutto osservazioni di comete, asteroidi, e calcoli di orbite, sugli Atti della Reale Accademia delle Scienze di Napoli, sui Rendiconti dell’Osservatorio di Capodimonte, e sulle Astronomische Nachrichten.

Fu membro dell’Accademia delle Scienze di Napoli, dell’Accademia Pontaniana e del Reale Istituto di Incoraggiamento.

Necrologi

Notizie


DEMBOWSKI ERCOLE (1812, 1881)

Nato a Milano il 12 Gennaio 1812; morto a Monte di Albizzate (Varese) il 19 Gennaio 1881.

Giovanissimo, entrò nel Collegio Austriaco di Marina in Venezia. Nel 1829 uscì dal collegio col grado di Cadetto della Marina Austriaca, svolgendo in Marina una brillante carriera che interruppe nel 1843 dando le dimissioni volontarie. Nel 1844 si trasferì a Napoli, in S. Giorgio a Cremano, ove costruì a sue spese una piccola Specola iniziando regolari osservazioni astronomiche con un rifrattore di Plossl di 13,5 cm di apertura. Lasciata Napoli nel 1858, dopo una breve permanenza a Firenze, nel 1860 prese in affitto una villa a Cassano Magnago presso Gallarate ove istituì un Osservatorio il cui strumento principale era un rifrattore di Merz di 19 cm di apertura. Nel 1879 si trasferì a Monte di Arbizzate; qui aveva appena terminato la costruzione di un nuovo Osservatorio, quando la morte lo colse improvvisamente.

Lasciò inediti la maggior parte dei suoi lavori che riguardano soprattutto l’Astronomia classica, ma la piccola parte pubblicata a cura del Prof. Peters in vari volumi delle Astronomische Nachrichten fu considerata di qualità tale da meritargli nel 1878 la medaglia d’oro della Royal Astronomical Society. I suoi strumenti furono in gran parte acquistati dal Governo Italiano e destinati a diverse specole, tra cui l’Osservatorio del Collegio Romano e quello di Padova.

Necrologi

Notizie


DE MOTTONI Y PALACIOS GLAUCO (1901, 1988)

Nato a Trieste il 30 Luglio 1901; morto il 9 Maggio 1988.

Laureato in Ingegneria elettrotecnica a Milano nel 1924 e in Matematica applicata nel 1926, fu negli anni 1926-27 Assistente alla cattedra di Fisica complementare presso l’Università di quella città. Parallelamente alla carriera di ingegnere elettrotecnico, si dedicò per tutta la vita all’Astronomia ed in particolare all’osservazione di pianeti ed alla divulgazione.

Ha lasciato numerosissimi lavori. Fra il 1922 e il 1925 si dedicò alle osservazioni del pianeta Venere, pubblicandone i risultati nei Contributi della Specola di Brera. I suoi studi su Marte, che lo hanno reso una autorità in campo internazionale, sono stati pubblicati anche su riviste italiane ed estere quali Sky & Telescope, Icarus, Astronomy & Astrophysics, Memorie della SAIt e L’Astronomia. Dalle sue mappe fotografiche di Marte trasse una carta globale che fu nel 1957 adottata dall’International Astronomical Union. Si occupò anche dell’ideazione e realizzazione del rivoluzionario riflettore Ruths, messo in opera nel 1968 a Merate. Come divulgatore, pubblicò scritti su orologi solari, osservazioni di macchie, montature per astrofili.

Fu membro di numerose società Astronomiche italiane ed estere. Per iniziativa dello scopritore, l’Astronomo belga Henry Dehebogne, porta il suo nome il pianetino n.4218.

Notizie

 
DENZA FRANCESCO MARIA (1834, 1894)

Nato a Napoli il 7 Giugno 1834; morto a Roma il 13 Dicembre 1894.

Barnabita, si laureò in Matematica e Fisica a Torino nel 1857. Fondò nel 1859 a Moncalieri, nel R. Collegio Carlo Alberto, un Osservatorio astronomico e meteorologico. Nel 1891 fu incaricato della progettazione della nuova Specola Vaticana, che diresse sino al 1894.

Il P. Denza fu soprattutto un Meteorologo di valore. Fondò, nel 1872, una società meteorologica che divenne poi, nel 1880, la Società Meteorologica Italiana. Durante il periodo trascorso a Moncalieri si occupò anche di spettroscopia solare. Suo grande merito fu la riorganizzazione della nuova Specola Vaticana in Roma in vista della partecipazione del Vaticano ai lavori della Carte du Ciel.

Necrologi

Notizie

 
DESSAU BERNARDO (1863, ?)

Nato a Offenbach am Main, in Germania, il 13 Agosto 1863; morto a Perugia nel 1949.

Dal 1884 al 1886 studiò a Berlino, ed in seguito a Strasburgo. Trasferitosi in Italia, nel 1899 era Primo Assistente alla cattedra di Fisica dell’Università di Bologna. Dal 1900 al 1903 resse per incarico la direzione dell’Osservatorio Astronomico di quella città’. Proseguì la sua carriera accademica divenendo Professore di Fisica presso l’Università di Perugia, dove ricoprì la carica di Direttore dell’Istituto di Fisica, avendo anche l’incarico dell’insegnamento della Fisica per i corsi di laurea in Medicina ed in Farmacia. Continuò ad insegnare almeno sino al 1935.

Di lui ricordiamo un Manuale di Fisica ad uso delle Scuole Secondarie e Superiori pubblicato la prima volta nel 1912 in tre volumi e ripubblicato nel 1928.

Notizie

 
DI LEGGE ALFONSO (1847, 1938)

Nato a Roma il 2 Luglio 1847; ivi morto il 9 Aprile 1938.

Laureato nel 1869 in Ingegneria e Matematica presso l’Università Pontificia di Roma, nello stesso anno entrò all’Osservatorio del Campidoglio. Nel 1889 vinse il concorso alla cattedra di Astronomia presso l’Università di Bologna ma pochi mesi dopo, essendo morto Lorenzo Respighi, la Facoltà di Scienze dell’Università di Roma lo chiamò a ricoprire la cattedra di Astronomia. Il Di Legge successe al Respighi nella direzione dell’Osservatorio del Campidoglio, incarico che mantenne sino al 31 Dicembre 1922, quando venne collocato a riposo per raggiunti limiti di età.

Al Di Legge si devono numerosi lavori di spettroscopia solare, determinazioni di latitudini e longitudini, ma soprattutto la pubblicazione, in collaborazione con Francesco Giacomelli, del Catalogo Stellare Capitolino, lavoro che, iniziato dal Respighi, fu portato a termine dal Di Legge.

Necrologi

Notizie

 
DI STEFANO VINCENZO

Nato a Lercara (Palermo).

Occupò dal 1865 il posto di Assistente presso l’Osservatorio Astronomico di Palermo. A seguito della sua censurabile condotta, fu indotto nell’ottobre del 1867 a dimettersi.

Notizie

 
DONATI GIOVAN BATTISTA (1826, 1873)

Nato a Pisa il 16 Dicembre 1826; morto a Firenze il 20 Settembre 1873.

Laureatosi a Pisa in Matematica, nel 1854 entrò all’Osservatorio Astronomico e Meteorologico del R. Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze, all’epoca diretto da Giovan Battista Amici. Nel 1859 successe all’Amici nella direzione dell’Osservatorio, ed immediatamente presentò al Governo una proposta completa per il trasferimento della specola fiorentina alla sede di Arcetri. Il nuovo Osservatorio fu pronto nel 1872, ma il Donati non poté raccogliere i frutti del suo lavoro poiché morì di colera pochi mesi dopo.

Fu uno dei precursori della spettroscopia stellare. Scoprì varie comete, fra cui quella del 1858 che porta il suo nome.

Necrologi

Notizie


DORNA ALESSANDRO
(1825, 1886)

Nato ad Asti il 13 Febbraio 1825; morto a Torino il 19 Agosto 1886

Laureato in Ingegneria Idraulica nel 1848 presso l’Università di Torino, fu allievo di Giovanni Plana, che lo avviò agli studi astronomici. Dal 1850 insegnò Meccanica Razionale all’Accademia Militare di Torino e nel 1865 successe al Plana nella cattedra di Astronomia dell’Università di Torino e nella direzione dell’Osservatorio e, più tardi, gli venne affidato anche l’insegnamento di Geodesia alla Scuola Superiore di Guerra. Sotto la sua direzione l’Osservatorio poté rinnovare parzialmente la dotazione strumentale con la costruzione dell’equatoriale di Merz-Cavignato da 30 centimetri.

Si occupò, oltre che di Astronomia classica, di Matematica e di Meccanica. Prese parte alla spedizione scientifica in India per l’osservazione del passaggio di Venere sul disco solare nel 1874.

Fu membro dell’Accademia dei Lincei.

Necrologi

Notizie